Call Center Incentivi Statali

Numero verde per i Consumatori
(da rete fissa)
(da rete mobile)

Numero verde per i Rivenditori

Non risultano al momento numeri verdi attivi da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per informazioni sugli incentivi statali al consumo.


Offerte con incentivi statali

Collegamenti a siti istituzionali per gli incentivi statali


Incentivi Statali Governo

Consiglio dei Ministri n.87 del 19/03/2010

Incentivi per l'industria (Il Sole 24 ore)

Incentivi per rottamazione auto (Quattroruote)

Incentivi - Ministero sviluppo economico

Manovra economica finanziaria 2011

Incentivi Statali 2014

Con l'approvazione della legge di stabilità il 27 dicembre 2013, sono divenuti ufficiali gli incentivi statali per il 2014. Sono stati in particolare confermati gli ecoincentivi 2014 per gli acquisti di elettrodomestici (gli ecobonus elettrodomestici) che prevedono la detrazione 50 % per gli acquisti di elettrodomestici con un tetto sino ai 10000 euro. Tale forma di sostegno riguarda anche l'arredamento (bonus mobili).

Incentivi Auto 2014

8 In merito agli incentivi auto, per il 2014 erano attesi incentivi glp e metano. Nell'analisi della legge di stabilità 2014, approvata in via definitiva il 27.12.2013, non vi è alcun riferimento diretto agli incenviti auto per rottamazione GPL o Metano. Nelle settimane scorse del resto il Ministero dello Sviluppo Economico aveva espresso il parere che gli incentivi auto danno un beneficio quando sono attivi, ma hanno un effetto negativo nel settore nel momento in cui non vengono prorogati.

Incentivi su elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, caldaie e condizionatori - 3 luglio 2013

Approvato al Senato un emendamento che consente di estendere gli incentivi dell'econobus agli impianti di riscaldamento a pompe di calore realizzati da caldaie o da condizionatori (climatizzatori). Inoltre l'aula ha esteso il bonus anche ai grandi elettrodomestici quali frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie. Va sempre considerato che gli incentivi sono possibili nel contesto delle ristrutturazioni.

Incentivi 2013 su mobili ed arredi - Ecobonus Govero Letta: 31 maggio 2013

Incentivo per l'acquisto di mobili? Il Consiglio dei Ministri ha introdotto una novità legata all'acquisto dei mobili, con l'obiettivo di aiutare il settore del legno, oggi in forte crisi.

Sostanzialmente il decreto prevede la proroga, sino al 31.12.2013, delle detrazioni IRPEF (50% dall'ordinario 36%, per spese di ristrutturazioni edilizie fino ad una ammontare complessivo non superiore ai 96 mila euro) che viene estesa anche all'acquisto di mobili finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. Il limite per gli acquisti di mobili è di 10.000 euro, si può quindi godere virtualmente di una detrazione di 5000 euro.

Incentivi Statali 2013

Per il 2013 sono stati previsti degli incentivi statali per le auto poco inquinanti, per la promozione della produzione elettrica tramite fotovoltaico e per l'occupazione giovanile.
Incentivi statali 2013 all'occupazione giovanile In particolare, su quest'ultima, il Ministero del Lavoro ha attivato un Fondo straordinario di finanziamento attivato allo scopo di creare rapporti di lavoro stabili, favorendo l’incremento quantitativo e qualitativo dell’occupazione giovanile. Questo Fondo eroga gli incentivi statali fino a 12mila euro per ogni lavoratore ai datori di lavoro che, entro il 31 marzo 2013, assumeranno giovani con contratti a tempo indeterminato o che stabilizzeranno i rapporti di lavoro in essere o cessati da non oltre sei mesi. Nello specifico, i datori di lavoro potranno:

  • trasformare in assunzioni permanenti i contratti a termine;
  • le collaborazioni coordinate e continuative (anche a progetto);
  • le associazioni in partecipazione con apporto di lavoro.

Incentivi di importo minore verranno riconosciuti anche a chi assume a tempo determinato giovani con normale orario di lavoro, ma di durata non inferiore a 12 mesi, a condizione che l’azienda incrementi la base occupazionale.

Incentivi Statali 2012

La stretta fiscale del Governo Monti ha ridotto gli incentivi statali erogati per l'anno 2012. Non sono previsti incentivi governativi per la rottamazione di auto o per l'installazione di impianti GPL e Metano.
Per gli altri settori, entro il mese di febbraio 2012 sarà probabilmente varato un nuovo pacchetto per le fonti energetiche rinnovabili diverse dal fotovoltaico.

Incentivi Statali 2011

Gli incentivi statali nel 2011 quindi saranno stanziati solo per settori che riguardano l’efficienza energetica, l’eco-compatibilità e la sicurezza sul lavoro. Il totale degli stanziamenti è di circa 110 milioni di euro ancora disponibili, su circa 300 milioni messi a disposizione in origine.


Gli incentivi fotovoltaico nel 2011 subiranno una riduzione.

Gli Incentivi Statali del 2010

Il decreto legge contenente le misure-quadro sulla campagna di incentivi economici predisposta dal governo è stato varato dal Consiglio dei Ministri. Il governo finanzierà il decreto con oltre 300 milioni di euro, cui si aggiungono 120 milioni destinati agli sgravi fiscali, 70 dei quali destinati a sostenere l'innovazione nel settore tessile. Altri provvedimenti prevedono 50 milioni di Euro che andranno ad incentivare aeronautica.

Il decreto ministeriale attuativo sugli incentivi entrerà in vigore il 6 aprile e l'accesso ai contributi ed agli sgravi fiscali è consentito, previa apposita prenotazione e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, fino al 31 dicembre 2010.

L'erogazione dei contributi non sarà automatica ma andrà sempre chiesta al rivenditore specificando di voler godere delle agevolazioni. Sarà lo stesso rivenditore a verificare la disponibilità delle somme a disposizione e comunicherà all'acquirente la disponibilità o meno dell'incentivo che si tradurrà in uno sconto sul prezzo di acquisto del bene.

“Decreto incentivi” - D.L. n.40 del 25/03/10 - Decreto Legislativo -

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.71 del 26 marzo, è entrato in vigore il c.d. “Decreto incentivi” - D.L. n.40 del 25/03/10 - che prevede un pacchetto di aiuti per favorire gli acquisti in diversi settori industriali in crisi, oltre ad una serie di misure di contrasto alle frodi fiscal iinternazionali, con particolare riguardo al le c.d. “frodi carosello” e “cartiere”, volte a coprire il Fondo degl incentivi . Desideriamo richiamare l'attenzione sulle misure di sostegno ai consumi di cui all’art. 4 comma 1 che prevede una serie di “sconti” sull’acquisto di:

  • elettrodomestici (lavastoviglie, cucina da libera installazione, cappe,
    forni elettrici, scalda acqua a pompe di calore, stufe, etc..
  • cucine componibili
  • motocicli (ad alimentazione tradizionale od elettrica)
  • nuovi immobili ad alta efficienza
  • inverter e motori ad alta efficienza
  • internet a banda larga per gli under 30

L’applicazione degli sconti avrà inizio il 15 Aprile 2010; la scadenza dell’incentivo è fissata al 31 Dicembre 2010, con possibilità di sospensione anticipata in caso di esaurimento dei fondi disponibili (lo stanziamento totale ammonta a 300 milioni di euro). L’incentivo varia generalmente dal 10% al 20% di sconto (con un limite massimo); si tratta, per la maggior parte dei beni, di acquisto con rottamazione. I consumatori potranno rivolgersi a un apposito call center di Poste Italiane per la richiesta di informazioni.

COME OTTENERE GLI INCENTIVI

I soggetti che possono richiedere l ’incentivo all’acquisto sono sia persone fisiche (privati cittadini) che titolari di partita Iva, purché rispettino i requisiti richiesti ed evidenzino l’effettivo sostenimento delle spese attraverso idonea documentazione. Per quanto riguarda gli incentivi per gli immobili ad alta efficienza energetica, la detrazione spetta all ’utilizzatore e, quindi, possono accedervi anche coloro che non ne sono proprietari. I consumatori dovranno rivolgersi al rivenditore chiedendo di utilizzare l’incentivo. Quest’ultimo ne verificherà la disponibilità (onere a carico del vendi tore/negoziante!) e, qualora sia possibile, applicherà uno sconto diretto sul prezzo d’acquisto.

Per gli immobili, non basta il rilascio della certificazione di efficienza energetica, ma serve il parere dell’Enea, alla quale bisognerà inviare l’attestato di certificazione rilasciato dalla ditta che effettuerà i lavori o venderà l’immobile. Nel caso in cui l’incentivo sia disponibile (ci siano ancora fondi disponibili), il consumatore acquisterà il bene al prezzo scontato e sarà lo Stato a rimborsare al negoziante/venditore l’importo dello sconto da lui applicato al cliente.